Si, è proprio così. Nel completo silenzio e normalità i canoni demaniali dei bagni e chioschisti che già pagano cifre non comparate ai loro valori quest’anno avranno anche uno sconto del 3,4%. La manovra finanziaria che chiede e se non lo chiede obbliga a sacrifici a tutti quelli che già fanno fatica ad arrivare alla fine del mese a questa categoria , queste lobby, si fa anche sconti. La giustizia sociale certo questo governo non sa dove è di casa, ma purtroppo non è solo questo governo è anche questa società che condivide questo modo di fare. Piove sul bagnato, o meglio il debole è sempre più debole e nessuno vuole difenderlo per principio, etica e ideale, ma solo se c’è una convenienza
materiale, cosa assai difficile nelle condizioni di povertà che si sta per arrivare.
Aspettando Garibaldi S.
Con tanta ansia in queste settimane abbiamo seguito la situazione Europa. Con un sollievo,momentaneo, perchè altre battaglie si dovranno affrontare a breve, l’Europa politica ha vinto. Chi voleva che naufragasse l’unità Europea è stato sconfitto. La Lega contro Roma e l’Europeismo è sconfitta. Senza una Europa unità la globalizzazione non può essere sconfitta, il chiudersi a riccio che la politica conservatrice cavalca con lo spauracchio delle varie paure per non procedere all’integrazione, coinvolgimento e assimilazione alla comunità
europea non è la strada giusta. Una Europa unita è una Europa più forte, più capace di proteggere tutte quelle comunità, territori, stati che per un motivo o per altro saranno soggette a
fibrillazioni o a scossoni economici e finanziari.
Viva L’Europa.
Si, Rimini non è Roma, ma Roma se la passa peggio. Mentre a Rimini il centro destra reclama che in città non va bene niente, a Roma governata dal centro destra non si fa nulla. Tanti errori negli ultimi anni a Rimini si sono e si continuano a fare ma l’ultimo bollettino dalla capitale fa emergere la situazione che è ancora peggio che da noi, esempio; L’amministrazione ha deciso di aumentare le tasse, vedi la tassa sui rifiuti. Alla data odierna non si è approvato il Bilancio.
Undici asili sono pronti realizzati dalla passata amministrazione ma l’attuale non li aprirà, per cui molti bambini non potranno usufruire del servizio. Le imprese sono al collasso a causa della gestione degli appalti pubblici affidati senza gare pubbliche ma solamente a trattative private.
Non si stanno eseguendo opere di manutenzione delle strade, di asili, di
impianti sportivi e interventi per l’assistenza sociale.
Se Rimini piange… Roma…….
Sempre più apatici a quello che succede, succubi di un destino quasi estraneo alla propria vita, la società silente alla trasformazione antidemocratica crede di governarla con qualche urla, protesta che dura dalla sera alla mattina. Il qualunquismo e il populismo , parole e promesse che non corrispondono ne a fatti ne ad atti rientrano nella normalità. Tutto questo sta accerchiando la vita di tutti noi.
Un governo che si regge emanando sanatorie edilizie e finanziarie,che fa passare l’immagine che chi infrange la legge è condonabile per interpretazione contro chi l’ha sempre da stupido rispettata, che protegge e aiuta già chi ha soldi contro la povertà di chi sta perdendo posti di lavoro. Anche davanti a tutto ciò si enfatizza e si acclama il salvatore, colui che con piglio di potere proclama soluzioni ma che alla prova dei fatti non ne realizza. Poiché da parte del centro sinistra non si vede un progetto condiviso e l’eredità è quella una coalizione litigiosa, il centro destra anche senza fare nulla vince e governa… e Cesare diventa sempre più Imperatore e…….. Berlusconi sempre più Capo di
Stato.
Paolo Montegazza, vate dell’igienismo di fine Ottocento che suggeriva abluzioni nelle acque marine di Rimini quale terapia non avrebbe mai immaginato che l’industria dei bagni provocasse l’attuale cementificazione e che si andasse a danneggiare il bene primario , il mare, fonte di tale sviluppo industriale ma anche elemento ambientale da salvaguardare per la vita di noi tutti, cittadini residenti e no. Come darsi delle martellate nei maroni in tutti questi anni il mare è stato valutato come un elemento secondario, c’era, non occorreva
mantenerlo, proteggerlo, amarlo. E’ come quando nella vita ci si accorge di chi manca, quando è morto, del vuoto che crea. Così ora è il mare. Sta morendo dall’incuria, dal degrado, dall’inquinamento. La natura sta ora mandando il prezzo di questo disinteresse, a pagarlo oltre a tutti noi sarà in termini economici nell’immediato l’industria del turismo, ma l’unica battaglia che si fa ora è quella di avere più spazio di arenile a ridosso del mare da parte dei bagnini credendo che la maggiore ombra venduta possa non fare vedere il declino del mare , fonte vera del turismo. Con tutto ciò non credo che ancora oggi l’igienista Paolo Montegazza reclamerebbe più le abluzioni nelle acque marine, anzi, darebbe de pataca a chi le proporrebbe. Ma, come si sa, Rimini è la città
dei pataca.
Strade rotte…strade con buche…. Anthea predisporrà nel mese di maggio il loro ripristino. Il punto in questo momento è anche quello di parlare ora e non dopo…. con l’avevo detto.. Occorre prevenire e non intervenire solo drasticamente poi. Cosa vuole dire; che necessitano controlli durante l’esecuzione delle opere affinchè non si abbia per esempio, come ora, lo sfaldamento del catrame. Maggiore potenzialità nella direzione dei lavori. Opere eseguite male con i soldi pubblici sono soldi buttati via due volte.
Pantalone ha ora le tasche….rotte.
Finalmente, come da più tempo abbiamo sostenuto, sulla inadeguatezza dei canoni demaniali per aree a spiaggia , il governo ha deciso di provvedere a breve con decreto attuativo di stringere i tempi sul federalismo fiscale partendo con il trasferimento di gestione di tali beni agli enti locali. Questo potrà produrre introiti equi , perchè non è possibile che il canone annuale di un bar sulla spiaggia sia di soli 300/400€ contro il valore che questi ha. Avremo cosi modo che i cittadini possano avere servizi adeguati con i
soldi derivati dal valore dei beni demaniali che le amministrazioni potranno gestire. Era Ora, anche se il Pdl locale sostiene sempre i ricchi padroni della sabbia…..Cadrà anche questo castello.
La ricreazione è finita, il centro destra ha vinto anche le Regionali e ora ha davanti tre anni senza elezioni che vanno sfruttati per fare quelle riforme che sono inderogabili. Oggi occorrono impegni precisi e tempi certi perchè non è più
il momento delle promesse generiche, non ci sono più alibi per rinviare. Da oggi si capirà chi ama l’Italia e gli italiani. Il resto sono solo puttanate., e non si potrà dare la colpa del non fare al solito Napolitano di turno.
In Italia anche in politica non ci facciamo mancare nulla quando vogliamo essere
originali. L’ultima trovata è quella di Fini che lancia per le Riforme la proposta della Terza Via indicando la necessità di Inventare un modello
Italiano dove ora non sarebbero più necessarie, opportune e indispensabili larghe intese. A noi poveri cittadini qualcuno ci dovrà pure dire cosa è
successo al Presidente Fini che tempo fa non avrebbe mai accettato che si facessero delle Riforme senza una condivisione larga, tanto è che più volte tutto il Pdl l’aveva apostrofato come un voltagabbana al centro-destra. Ora
invece con questa sua nuova posizione tutti lo plaudono ed esultano . Quando si dice che tutto torna quando si liscia il pelo dal verso giusto………
Si questa è ciò che emerge da alcune considerazioni fatte dalla lettura sulle stampa di interventi di esperti del turismo. Se una vecchia ricerca “segretata” sulla ricaduta economica del Capodanno Rai ha rilevato risultati negativi, questa non è imputabile solamente all’amministrazione Comunale, ma anche a quelle associazioni/attività (albergatori,commercianti ecc..) che si identificano maggiormente nella politica di centro destra e che hanno sollecitato tale manifestazione dell’ultimo dell’anno. Se una spiaggia, “la
nostra”, viene valutata come schiacciata dal cemento, modello catena di montaggio, che non attrae i turisti, che è tutta da rifare, non può essere colpa solo dell’attuale centro sinistra, tanto è che che questo stato di fatto è stato prorogato come concessioni demaniali dall’attuale Governo di Destra, sostenuto dagli attuali Onorevoli del Pdl. Gira voce che tutto il mondo è paese,. Anche negli anni trenta, prima della seconda guerra mondiale i Sovietici, i Comunisti avevano fatto un patto di alleanza con i Nazisti, i Tedeschi, Sarà, ma la storia
insegna e qualcosa vorrà pure dire…..




